IMG_0279

Raccontare storie fuori dal comune: questo è l’obiettivo dei nostri tagger PLAY

 

Abbiamo fatto due chiacchiere con Ilaria Santi, Creative Director di PLAY, video factory con esperienza decennale che realizza video innovativi per raccontare storie fuori dal comune. 

Come nasce l’idea di PLAY?

PLAY nasce dopo oltre 10 anni in proprio nel campo della comunicazione. Alla chiusura della mia precedente società, dopo 7 anni, ho capito come avrei voluto lavorare in futuro. Non volevo più gestire una società e un bilancio ma “solo” avere un ruolo creativo, non volevo occuparmi di strumenti di comunicazione diversi dal video, mia passione e lavoro da sempre. Ho bussato a una porta, una porta che avevo scelto d’istinto ma in cui avevo grande fiducia, e ho avuto la fortuna di trovare una persona intenzionata a dar vita a questo progetto. PLAY è nata così, dalla mia voglia di cambiare qualcosa e dalla fiducia di chi ha creduto nel progetto. Il nome in parte parla anche di questo, è un gioco, ma un gioco molto serio!

Come funziona il vostro business?

E´ un gran casino! Noi lavoriamo a progetti e ognuno è unico. I nostri video possono essere piccoli e brevi (sia come durata che budget ma spesso quelli brevi sono i più impegnativi!) o possono essere progetti a cui lavoriamo anche un anno. Per ora siamo in due (ma presto ci allargheremo!) e facciamo quasi tutto noi: la creatività, le riprese, il montaggio, la post produzione…siamo come degli artigiani che fanno le cose a mano. Lavoriamo quasi sempre sotto pressione ma questo credo ci aiuti e cerchiamo sempre di fare il video più bello di quanto ci siamo immaginati. In PLAY ci siamo dati poche regole, una di queste è nel cercare sempre l’eccellenza. 

Il progetto più interessante su cui state lavorando? 

Il progetto che più ci rappresenta è sicuramente il nostro reel: il primo lavoro che abbiamo fatto come PLAY che volevamo ci rappresentasse al 100%. Il nostro biglietto da visita.

Oltre a questo, il mio cliente preferito è un’azienda nel settore metallurgico, è un’azienda che ha quasi due secoli di storia e un direttore giovane e illuminato che si appassiona ad ogni mia proposta di video.

Qui abbiamo modo di essere innovativi e raccontare storie fuori dal comune, i progetti che facciamo sono per il pubblico dell’azienda o per il settore B2B ed è molto stimolante stravolgere le logiche di comunicazione e cambiare spesso pubblico.

Poi a dirla tutta i progetti sono tutti interessanti, la fortuna di occuparsi di video sta nel poter entrare in mondi sempre nuovi e avere un punto di vista privilegiato di realtà che, altrimenti, non si sarebbero mai conosciute. Credo che sia per questo che il mio lavoro non mi ha mai stufato…tra studio e lavoro sono 15 anni che me ne occupo! 

Perché avete deciso di trasferirvi a Talent Garden?

Le motivazioni sono parecchie, prima di tutto è stata una scelta logistica, questa zona è comoda sia per me e che per il mio collaboratore, poi (sempre dal non voler più gestire una società) mi ha conquistata l’idea di non aver più a carico tutte le incombenze di un ufficio…e infine, quella che sicuramente è stata la motivazione principale per cui abbiamo scelto TAG, è stata nel coworking stesso. Essendo solo in due volevamo un posto con altre persone, in particolare volevo che Matto, il mio collaboratore, avesse compagnia anche quando non ci sono io.

Ho visto diversi coworking ma il TAG si è rivelato decisamente migliore degli altri. Ci piace moltissimo stare qui, ci siamo fatti parecchi amici e anche a livelli di networking si è rivelata una scelta vincente.

Loading...
Chiudi

Rimani aggiornato su tutti gli eventi e le iniziative di Talent Garden
Tieniti aggiornato su cosa accade nel mondo di Talent Garden: eventi, incontri, persone e notizie dal mondo digitale ogni mese!

Chiudi

Rimani aggiornato su tutti gli eventi e le iniative di Talent Garden
Tieniti aggiornato su cosa accade nel mondo di Talent Garden: eventi, incontri, persone e notizie dal mondo digitale ogni mese!